Lanciare un servizio: da dove partire

Lanciare un servizio: da dove partire
Monetizzare la tua passione è possibile!

Partecipa al Webinar (GRATIS) “La notte degli Oscar”, dove ti condivido le migliori strategie per crescere su Instagram e guadagnare dalle tue passioni!

Possiamo avere il miglior prodotto del mondo, ma se non costruiamo la struttura più efficace per lanciare un servizio, inevitabilmente il progetto ha vita breve.

Per lancio si intende l’introduzione di un prodotto o di servizio sul mercato, quando lo si presenta al pubblico. E’ il risultato di tutte le azioni pianificate e coordinate che hanno come obiettivo ultimo la commercializzazione del prodotto/servizio, ovvero renderlo disponibile per essere acquistato.

E’ una fase estremamente delicata da cui dipendono le sorti dell’intero piano di business che vogliamo sviluppare.

Il mondo online offre grandissime opportunità: il web non è più soltanto un luogo in cui trovare informazioni e contenuti ma si trasforma in uno strumento preziosissimo, soprattutto se il nostro scopo è creare un business digitale.

Per avviare un business digitale e trovare i primi clienti ci sono diverse opportunità, una fra queste, di cui ti parlerò oggi, è il lancio.

La tecnologia ha eliminato le distanze geografiche, ridefinendo anche i confini del mercato globale.

In una società altamente competitiva come quella moderna, ovviamente per ottenere i risultati sperati è necessario capire come creare un lancio efficace.

In questo articolo analizzeremo insieme come lanciare e vendere servizi online.

Come organizzare un lancio

Per capire come organizzare un lancio, devi avere già definito in precedenza quale è la tua mission, la tua vision e quali sono i tuoi obiettivi.

La mission è il tuo scopo (il perché lo stai facendo), mentre la vision è lo scenario futuro desiderato che vuoi raggiungere.

Gli obiettivi devono essere chiari e SMART ovvero:

  • Specific (specifici): gli obiettivi sono la stella polare del business plan, ci guidano attraverso sfide ed opportunità quindi non ci può essere ambiguità; 
  • Measurable (misurabili): servono misurazioni tangibili affinché sia possibile valutare i risultati che si ottengono e tracciare il progresso;
  • Achievable: fissare dei goal da raggiungere è uno stimolo, è bello sfidare se stessi ed uscire dalla propria zona di comfort ma gli obiettivi devono essere effettivamente raggiungibili;
  • Relevant (rilevanti): devono sempre essere allineati con la vision;
  • Time-bound (legati al tempo): darsi delle scadenze precise, creare un time-frame, è importante perché crea in noi il senso di urgenza e al tempo stesso quando raggiungiamo un traguardo siamo ancora più motivati ad andare avanti.

Che tu sia un freelance che vuole vendere servizi o un coach che ha creato un video corso digitale, al momento del lancio vero e proprio sono le 3 fasi fondamentali da affrontare:

  1. Analisi;
  2. Costruzione;
  3. Revisione.

Vediamole nel dettaglio una ad una.

Come creare un lancio: la fase di analisi

Il modello di business tradizionale è stato rivoluzionato dall’avvento di internet: oggi si vendono servizi e prodotti direttamente online al consumatore.

La fase di analisi è un momento cruciale quando vuoi lanciare il tuo progetto ed il tassello fondamentale per creare le basi robuste del tuo business online è identificare la tua target audience.

Cosa significa individuare una target audience? Sapere esattamente a chi ti stai rivolgendo, ovvero chi è il tuo cliente ideale.

Quando analizzi il tuo pubblico, devi studiare:

  • dati demografici: come età, genere, provenienza;
  • dati psicografici: come interessi, valori, ideali, stile e scelte di vita.

Per capire se il tuo servizio può avere successo devi comprendere quali sono le sfide che il tuo pubblico si sta trovando ad affrontare: se capisci di cosa hanno bisogno le persone, quali obiettivi vogliono raggiungere, sarai in grado di aiutarle offrendo loro la soluzione specifica che stanno cercando.

Ricorda che quando vendi un servizio o prodotto, tu vendi in realtà una trasformazione: porti l’utente da un punto A (che non lo soddisfa) ad un punto B (che è esattamente dove desiderava arrivare).

Ora forse ti starai chiedendo: “Ma come faccio a capire di cosa ha bisogno il mio pubblico?”. Chiediglielo direttamente, coinvolgilo.

Un modo pratico per farlo è preparare un questionario composto da una serie di domande che ti permettano di conoscere meglio le persone ed investigare più a fondo quali sono i loro problemi o bisogni.

Puoi usare strumenti come Typeform o Jotform per creare i tuoi questionari online.

Per incentivare i tuoi utenti a partecipare al sondaggio, è buona pratica prevedere una ricompensa come ringraziamento del tempo che ti hanno dedicato. 

A tutti coloro che risponderanno alle tue domande manderai un freebie, ovvero un contenuto di valore gratuito: può essere una guida, un pdf, un video, ecc.ecc, Qualsiasi sia il formato che scegli, assicurati sempre che sia rilevante ed utile per la tua community.

Le informazioni che ricavi durante la fasi dell’analisi sarà materiale preziosissimo per strutturare tutti gli elementi del tuo servizio e proseguire con il lancio.

Come fare un lancio: la fase di costruzione

Per costruzione si intende raccogliere a livello operativo tutte le risorse che serviranno per organizzare il lancio:

  • scegliere gli strumenti tecnici da utilizzare;
  • scegliere eventuali professionisti da inserire nel progetto.

Gli strumenti sicuramente validi per tutti sono avere una pagina web dedicata esclusivamente all’iniziativa del lancio, un canale social di riferimento o un canale diretto organico via web ed un sistema di email marketing.

Per quanto riguarda i partner: non è imperativo avere dei collaboratori per forza subito. La scelta dipende dalla portata del progetto e dalle competenze che già possiedi o che invece magari ti mancano.

Un consiglio che mi sento di darti è non avere paura di imparare ed investire in formazione: tutti possiamo migliorare ed è importante essere costantemente aggiornati.

Anche perchè se ci troviamo poi nella situazione di dover iniziare a delegare ad altri alcune mansioni, se non sappiamo come si fanno le cose come possiamo valutare se ciò che stanno facendo è giusto o sbagliato? 

Se decidi poi di avvalerti delle competenze di professionisti da inserire nel tuo dream team, in linea di massima per il lancio saranno figure professionali esperte di web design, copywriting, social media marketing ed eventualmente un advertiser (che si occuperà di creare le campagne pubblicitarie a pagamento).

3 strumenti da utilizzare per il lancio

Ho citato poc’anzi pagina web del lancio, profilo social ed email marketing tra gli strumenti necessari se vuoi lanciare e vendere servizi online.

Capiamo ora meglio perché sono tool così utili.

Ci troviamo nel mondo digitale perciò è fondamentale presentare al pubblico la propria offerta creando una struttura specifica per il lancio: ovvero una pagina web in cui sono raccolte tutte le informazioni utili e rilevanti e le qualità uniche del servizio/prodotto che vuoi vendere, spiegate in modo chiaro, facilmente comprensibile ed esaustivo.

La soglia di attenzione sul web è limitata perciò se le persone non trovano subito quello che stanno cercando o non capiscono cosa gli stai dicendo e cosa devono fare, se ne vanno (e tu perdi un potenziale cliente).

Un altro passo fondamentale è riconoscere il potere dei social media al giorno d’oggi: non solo per amplificare il proprio raggio d’azione e farsi conoscere da quante più persone possibili ma anche per creare e coltivare relazioni significative con la propria target audience.

Esiste una moltitudine di piattaforme di social networking e non è necessario essere presenti su ognuna. Per esperienza diretta, dato che è il mio ambito di appartenenza, sono convinta che in questo preciso momento storico il social più maturo di tutti sia Instagram.

Instagram è diventato un motore di ricerca: le persone lo utilizzano per cercare prodotti, scoprire nuovi brand ed aziende e per fare acquisti direttamente dalla app e questa è un’opportunità che va assolutamente sfruttata.

Mi preme sottolineare però che per ottenere risultati, bisogna lavorare con costanza ed applicare la strategia giusta (se vuoi scoprire quale è la mia strategia per crescere su Instagram nel 2023 e 2024, inizia da qui).

Ed infine parliamo dell’importanza di crearsi una lista mail che spesso è un aspetto sottovalutato da molti.

L’email marketing è un metodo super efficace per vendere durante la fase di lancio ma anche dopo per solidificare nel tempo il rapporto con i tuoi clienti

Ad esempio se crei una newsletter (la frequenza la stabilisci tu) puoi condividere contenuti di valore e raccontarti in maniera ancora più personale ai tuoi utenti e questo ti permette di fidelizzare la tua community.

La lista mail, con i contatti della tua clientela, è un tesoro prezioso che nessuno ti potrà mai portare via: quei contatti sono tuoi per sempre, a meno che ovviamente una persona non decida di disiscriversi dalla newsletter.

ActiveCampaign è un tool perfetto per realizzare campagne di email marketing, perché oltre a creare la tua lista email, potrai poi analizzare i risultati ottenuti per migliorare le performance.

Come realizzare un lancio: la fase di revisione

Dopo il lancio analizzare i risultati ottenuti ti permette di capire cosa ha funzionato, se ci sono punti di criticità, cosa cambiare e se serve migliorare.

E’ una valutazione quantitativa e qualitativa. Facciamo qualche esempio:

  • Gli obiettivi legati al lancio che ti eri posto sono stati raggiunti?
  • Quante vendite ha generato il lancio?;
  • Quando gli utenti hanno acquistato? Se il lancio è legato ad una promozione a tempo limitato che si protrae per X giorni, le persone hanno comprato di più il primo giorno, stabilmente durante tutta la durata del lancio oppure c’è stato un boom finale l’ultimo giorno?;
  • Quanti hanno comprato e per quanti invece il customer journey si è interrotto prima della vendita e perchè è successo?;
  • Il messaggio (e la creatività) che accompagna il lancio era chiaro oppure l’utente ha avuto difficoltà a comprendere il valore della tua offerta?;
  • Il sito web di riferimento era strutturato nella maniera più efficace e garantiva un’esperienza di navigazione impeccabile oppure si può migliorare?

Sono molteplici i fattori da tenere in considerazione.

Ogni essere umano è diverso, elabora le informazioni in modo diverso, ha abitudini di comportamento uniche.

Il tuo compito è anche riuscire ad anticipare le sue mosse creando un percorso lineare e semplice da eseguire che porti il consumatore dalla presentazione della tua proposta d’acquisto, nel modo più fluido e naturale possibile.

Dato che si tratta di organizzare un lancio online, conviene sempre prevedere una fase di A/B testing e questo significa creare più versioni di una stessa pagina o di un servizio/prodotto o di una campagna ads e vedere cosa performa meglio.

Questo esercizio serve a comprendere ancora più approfonditamente tutte le potenzialità del progetto che si sta lanciando.

Ad esempio per quanto riguarda la pagina web, puoi crearne due con colori, pulsanti e Call to Action differenti.

Osservando come agisce e reagisce l’utente con l’una o l’altra capirai quale tra le varie opzioni è più efficace oppure cosa non ha funzionato e come risolvere il problema. Ci deve sempre essere corrispondenza tra l’obiettivo dell’utente (cosa sta cercando?), ciò che gli dici tu di fare e l’architettura delle informazioni presenti sulla pagina. Se ciò non avviene, devi intervenire e revisionare il progetto.

Conclusioni

Qualsiasi sia il settore professionale di appartenenza, il business plan non è un semplice documento o una lista delle cose da fare, ma è la roadmap per il successo.

Ed un piano perfettamente allineato alla tua vision è la pietra miliare per la crescita della tua attività.

L’arma segreta è senza dubbio conoscere a fondo il tuo pubblico e quindi proprio come un sarto che prepara un abito su misura, anche la tua offerta, la comunicazione e le strategie che applichi devono essere create ad hoc, in modo tale che soddisfino i bisogni unici della tua audience specifica.

Creare un business da zero, e mantenerlo proficuo nel tempo, è sicuramente una sfida quotidiana, ma ogni difficoltà che incontriamo, ogni ostacolo che riusciamo a superare, ogni fallimento che dobbiamo affrontare, ogni trionfo che otteniamo contribuiscono ad una crescita, nel business certo ma in fondo anche nella vita!

Se leggendo questo articolo e hai pensato “Piacerebbe anche a me lanciare un mio business digitale e magari insegnare agli altri cosa so fare e condividere la mia passione ma non so da dove iniziare!”, ti invito a partecipare al mio webinar gratuito Da Zero A Imprenditore Digitale.

Durante questa lezione gratis ti spiegherò come creare e vendere il tuo primo corso digitale, in modo semplice e scalabile, anche se parti da zero. Riserva subito il tuo posto! 

Webinar Arianna Cavina Da Zero a Imprenditore digitale

Potrebbe interessarti anche…

Condividi sui Social l’articolo

Approfondisci altri argomenti...