Social Media nel 2024, per promuovere il tuo Business

Social Media nel 2023: quali scegliere per il tuo business
Monetizzare la tua passione è possibile!

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Stai per creare un business o sei già avviato e vorresti capire come sfruttare i social media per evolvere il tuo posizionamento e la tua attività?

Ho preparato per te una guida Instagram completa e super pratica dove ti spiego tutti i passaggi che devi seguire. Leggila subito! La trovi qui.

Le mie due piattaforme preferite per il business sono Instagram e YouTube.

In questo articolo ti racconto quali sono le opportunità che offrono e ciò che puoi fare da subito per utilizzarle strategicamente.

Qual social scegliere per promuovere la tua attività

Quanti sono i business che ancora non utilizzano i social per la propria attività?

Molto pochi. 

Tutti li sanno sfruttare bene e con ottica strategica?

Assolutamente no. 

Per questo motivo è importante che tu parta con il piede giusto e capisca la dinamica intrinseca dei social media. Solo così potrai trarne vantaggio ed utilizzare questi canali con un senso logico. 

In particolare ci focalizzeremo poi su due piattaforme per il business nello specifico:

  • Instagram per sviluppare il proprio brand e personal brand;
  • YouTube per aumentare la percezione del brand e personal brand.

Su Instagram prediligi contenuti più informali, dinamici, interattivi che catturano subito la sua attenzione, arrivano dritti all’utente e lo intrattengono. Per natura sono short form, quindi video brevi come i reel ad esempio.

Su YouTube invece puoi optare per la tipologia long form, con uno stile comunicativo più informativo. In un video qui puoi approfondire maggiormente un tema, sviluppando un discorso più ampio e dettagliato.

Per seguire al meglio l’articolo e riutilizzare le informazioni che troverai al suo interno, ti consiglio di salvare il link di questa pagina nel tuo browser. 

Iniziamo!

Social Media Marketing: che cos’è?

Permettimi di iniziare con una digressione su che cosa sono i social media e come le strategie di marketing possano creare un legame così profondo da diventare la base della comunicazione su questi strumenti. 

Una casa si costruisce dalle fondamenta, perciò, partiamo dalle basi. 

Il social media marketing è un alleato prezioso per ogni business.

Questo termine fa riferimento all’utilizzo dei social media come strumento di marketing, attraverso cui connettersi con il pubblico, aumentare le vendite e portare traffico alla propria offerta unica o al proprio sito web.

All’inizio le aziende utilizzavano questa tipologia di marketing online semplicemente per condividere sui social contenuti pubblicati altrove (sito, blog, ecc). 

Ma con il tempo il mondo dei social media è mutato.

Gli utenti stessi sono diventati smart: non solo perché tutti noi siamo sempre connessi e utilizziamo i nostri dispositivi mobile ogni giorno, ma anche perché abbiamo preso piena consapevolezza del mezzo e quindi abbiamo delle aspettative. 

Aspettative che chiunque gestisca un business, è tenuto a soddisfare, se non vuole perdere la propria audience.

Adesso si parla con il consumatore e non al consumatore come invece era in passato, è un rapporto di interazione bidirezionale e di natura relazionale.

E si comunica agli utenti attraverso il contenuto.

Stando a quanto riportato dal report Digital 2023 a cura di We Are Social: sono quasi 44 i milioni di persone in Italia ad essere attive sui social, ovvero il 74,5% della popolazione. 

Report Digital 2023 elaborato da We Are Social
https://wearesocial.com/it/blog/2023/02/digital-2023-i-dati-italiani/

Un altro dato molto significativo: gli utenti attivi sul web, compresi tra 16 e 64 anni, in media utilizzano internet per quasi 6 ore al giorno e per quasi due ore i social media.

Pensa a quante di queste persone online potrebbero essere interessate a ciò che hai da dirgli e offrirgli.

Il web è davvero un universo infinito, arrivano stimoli da tutte le parti.

L’unico modo per emergere è essere consapevoli di quali sono gli obiettivi da perseguire e creare la strategia più efficace per raggiungere proprio quegli utenti che sono pronti a trasformarsi in clienti.

Il fatto però che esistano innumerevoli piattaforme di social networking non significa che devi usarle tutte!

Allora parti da 3 domande fondamentali per scegliere il social giusto per il tuo business:

  • Quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere attraverso i social?
  • Dov’è il tuo pubblico di riferimento? Conoscendo i tuoi utenti, capirai quali sono le loro preferenze e quali social utilizzano.
  • Quali contenuti ti piace di più creare? È un quesito importante perché curare un profilo è comunque sempre impegnativo, ovunque esso sia.

Come crescere sui social

Scopriamo ora insieme quali sono i 5 pilastri per crescere sui social.

Faccio una premessa importante: se pensi di aprire un pagina social per la tua azienda o la tua attività da freelance così tanto per fare, senza poi curarla come si deve, ti consiglio di non iniziare neanche. 

Se invece hai voglia investire il tuo tempo e le tue energie nel tuo progetto di business online, allora vediamo insieme quali sono i 5 pilastri del social media marketing:

  1. Strategia;
  2. Pianificazione e Pubblicazione;
  3. Ascolto;
  4. Analisi dei risultati;
  5. Pubblicità.

Analizziamo insieme ogni aspetto singolarmente.

Strategia da utilizzare sui Social Media

Così come “pubblicare, pubblicare, pubblicare” non basta, non ha nessun senso lavorare a caso senza una strategia ben definita.

Quando parliamo di social media strategy, gli obiettivi devono seguire il modello SMART, che deriva dall’acronimo inglese:

  • Specific: devono essere specifici;
  • Measurable: devono essere misurabili;
  • Attainable: devono essere raggiungibili, effettivamente realizzabili;
  • Relevant: devono essere pertinenti e rilevanti;
  • Time-bound: ovvero da raggiungere entro con una data precisa, un lasso di tempo definito.

Il marketing serio oggi passa dai contenuti. 

I contenuti però non sono tutti uguali perché hanno finalità diverse: servono per informare, possono essere usati per educare ed insegnare a fare qualcosa, sono fonti di intrattenimento e anche uno strumento per vendere.

Ecco perché è fondamentale conoscere i propri utenti e sapere quali interessi hanno, quali problemi possiamo aiutarli a risolvere e quali bisogni vogliono soddisfare, per essere in grado di creare i contenuti giusti per loro.

Guida Instagram 2024 step by step se hai un business o lo vuoi realizzare

Pianificazione e Pubblicazione dei contenuti sui social

E’ di vitale importanza curare al meglio la propria presenza online e farlo con costanza.

Ma per essere sempre costanti è necessario saper organizzare in modo strategico il proprio lavoro. 

In nostro aiuto arriva la creazione di un piano editoriale, ovvero un documento che raccoglie tutte le nostre idee di contenuto ed attraverso il quale pianifichiamo in anticipo quali contenuti pubblicare, su quale piattaforma e quando.

I 3 principali per ogni brand o personal brand sono:

  • Vendita: per vendere i contenuti più efficaci sono quelli creati attraverso le recensioni dei clienti;
  • Crescita: andrai a creare dei contenuti educativi, come ad esempio tutorial.
  • Fidelizzazione del pubblico: sono quelli attraverso cui si crea un rapporto sempre più personale e diretto con i propri utenti e si cementifica la fiducia reciproca.

Offrire un giusto mix di queste tipologie di contenuti è sempre la scelta più efficace.

Il successo di un brand sui social: l’ascolto

Oggi come non mai i brand devono umanizzarsi.

Cosa significa umanizzare un brand? Far capire al pubblico che dietro c’è una persona con cui può relazionarsi.

Dobbiamo creare delle conversazioni, interagire con il pubblico, fare sentire partecipi i nostri utenti.

Non aver paura di coinvolgere la tua community: chiedi alle persone cosa si aspettano da te, cosa vogliono.

Presta attenzione a ciò che hanno da dirti, ascolta.

Leggere i commenti degli utenti o i messaggi che ci mandano è un modo utilissimo per capire se stiamo soddisfacendo le loro aspettative o se possiamo migliorare.

Non prendere in considerazione solo le parole positive. Devi accogliere anche le critiche, quando sono costruttive (e non mirate a spargere odio).

E soprattutto quando qualcuno ti scrive perché sta riscontrando un problema con il tuo prodotto o la tua azienda non ignorarlo e fai del tuo meglio per risolvere la situazione, in modo tempestivo e sempre con gentilezza.

Analisi dei risultati

Se decidi di creare una strategia di social media marketing ovviamente dovrai poi analizzare i risultati ottenuti per capire se sia efficace oppure no.

  • Hai raggiunto un numero superiore o inferiore di utenti rispetto al mese precedente?
  • Come hanno performato i contenuti? Sono piaciuti al pubblico?
  • Quanti mi piace, reazioni, commenti, condivisioni hanno ricevuto?
  • Quale formato (o tematica) ha ottenuto più successo?
  • Hai raggiunto l’obiettivo strategico che ti eri posto?

L’analisi si riferisce a metriche quantitative ma anche qualitative.

I follower non sono numeri, ma persone.

  • Qual è la tua reputazione online: è migliorata o peggiorata?
  • Cosa dicono di te gli utenti sul web?
  • La brand awareness, ovvero la consapevolezza che il pubblico ha di te, della tua azienda o del tuo brand è aumentata?

Pubblicità

Uno degli asset offerti dai social è l’advertising, le campagne pubblicitarie a pagamento.

A supporto del lavoro fatto per creare traffico organico (non a pagamento) grazie ai contenuti pubblicati, con le ads possiamo dare un boost ai nostri sforzi per raggiungere quella fetta di pubblico che ancora non ci conosce, ma che è potenzialmente interessata al nostro prodotto/servizio.

Il social media advertising è uno strumento potentissimo perché permette di targettizzare le campagne e mostrare i contenuti che stiamo sponsorizzando esattamente alle persone che vogliamo raggiungere.

Tutte le maggiori piattaforme di social networking (Instagram, Facebook, Linkedin, TikTok, Twitter, YouTube, solo per citarne alcune) oggi danno la possibilità di creare sponsorizzazioni ed ovviamente sono da sfruttare in base alle proprie necessità.

Personal branding e Instagram: come utilizzare questo social

In questo preciso momento storico, ritengo che Instagram sia senza dubbio la piattaforma più matura di tutte.

Se stai usando Instagram solo come passatempo, stai sprecando una grandissima opportunità per il tuo business.

E soprattutto il valore aggiunto di questo social sono le grandi potenzialità che offre a coloro che vogliono:

  • Creare una community;
  • Sviluppare il proprio personal brand online;
  • Trovare clienti;
  • Vendere i propri prodotti e servizi.

Io stessa grazie a Instagram sono riuscita a lasciare il mio lavoro come magazziniera, diventare una imprenditrice digitale, creare una società con 7 collaboratori a tempo pieno e vivere finalmente la vita che ho sempre sognato.

Per ottenere risultati sui social e mantenerli nel tempo però sono necessarie costanza e pazienza.

Come dico sempre agli studenti della mia accademia Instagram Pills Academy, i risultati non arrivano dalla sera alla mattina per magia ma sono il frutto di impegno e duro lavoro.

Instagram non è un gioco e non è una cosa da bambini capricciosi. 

E’ uno strumento e permettimi di dirtelo, il più potente di tutti.

Non è sempre semplice, questo l’ho imparato negli anni. Ma credimi quando ti dico che so anche quanto potenziale sia racchiuso in questa piattaforma.

Biografia Profilo Instagram Arianna Cavina
https://www.instagram.com/cavinaarianna/

L’obiettivo primario è offrire contenuti di qualità che diano valore, ovvero che siano utili e rilevanti per gli utenti e che li aiutino a risolvere un problema specifico o soddisfare un bisogno.

Forse ti stai chiedendo: come faccio a sapere quali contenuti pubblicare? 

Devi definire la tua nicchia, ovvero le persone a cui vuoi rivolgerti e che sono potenzialmente interessate a ciò che hai da dirgli ed offrirgli.

Per farlo devi rispondere a questi 3 quesiti:

  • Che cosa mi appassiona? Di cosa potrei parlare per ore e ore senza stancarmi?
  • Su cosa sono disposto a investire ed informarmi e quindi trascorrere il mio tempo?
  • Per che cosa mi cercano le persone intorno a me? Cosa mi chiedono? Per cosa mi riconoscono autorevole?

Il quanto pubblicare invece dipende da te: devi prenderti l’impegno di essere costante ogni settimana.

Non esiste un numero magico che garantisce il successo. Io consiglio di partire con almeno 3 pubblicazioni alla settimana.

Poi valuta tu quanto tempo hai a disposizione ogni settimana per dedicarti alla realizzazione dei tuoi contenuti di qualità e determina quanti contenuti riesci a creare in quel lasso di tempo: ecco che saprai quanto pubblicare.

Ricorda sempre che è meglio fare meno ma fatto bene, che fare tanto ma tutto male.

Le persone utilizzano Instagram non più semplicemente per svago, ma anche per scoprire nuovi prodotti e nuovi brand, raccogliere informazioni ed acquistare direttamente online e questo è un trend che è destinato ad aumentare.

Ecco perché bisogna utilizzare e sfruttare al meglio questo social.

Certo il social media marketing ci aiuta a raggiungere nuovi utenti, ma non dobbiamo mai dimenticarci di prenderci cura anche di coloro che hanno già riposto la loro fiducia in noi.

Sempre più spesso infatti gli utenti si rivolgono alle aziende e ai professionisti quando hanno domande (prima dell’acquisto) o problemi (dopo l’acquisto), perciò i social diventano anche uno strumento di supporto e assistenza al cliente.

YouTube per aumentare la percezione del brand: come usarlo nella strategia social 

YouTube è la piattaforma per eccellenza per il video marketing.

Il tratto che la rende diversa da tutte le altre è la sua capacità di essere un motore di ricerca, perciò si basa sulle parole chiave.

In base a ciò che le persone cercano, gli viene consigliato un determinato video.

E’ allora essenziale analizzare quali sono le parole chiave maggiormente ricercate nel proprio settore di riferimento, perché in questo modo si avrà un vantaggio competitivo.

Inoltre il ciclo di vita del contenuto su YouTube è molto più lungo rispetto ai social classici e video pubblicati anni e anni fa possono essere facilmente trovati anche oggi e quindi possono ricevere visualizzazioni anche se è passato molto tempo dalla prima messa online.

Personalmente ho aperto il mio canale 3 anni fa e l’esperienza che mi sono fatta mi ha insegnato davvero tantissimo.

Canale YouTube Arianna Cavina

All’inizio, sono sincera, non è stato facile perché non mi sentivo completamente a mio agio davanti alla telecamera e magari anche tu in questo momento ti trovi nella stessa situazione.

Ma credimi, si impara strada facendo, si migliora con il tempo e la pratica aiuta: più facciamo una cosa e più ci verrà naturale farla.

Il livello di fidelizzazione su YouTube è più alto rispetto alle altre piattaforme ma è più difficile crescere esponenzialmente.

Comunque credimi: la costanza ripaga sempre.

Non devi per forza postare un video tutti i giorni, l’importante è mantenere un ritmo costante di pubblicazione.

Io ad esempio da 3 anni pubblico un nuovo video ogni lunedì alle 14:30.

Il passo fondamentale da fare è iniziare. Solo mettendoti in gioco riuscirai a diventare un super comunicatore, acquisendo sempre più confidenza nelle tue capacità.

La chiave del successo è creare contenuti di qualità, non tanto a livello tecnico o di attrezzatura (anche se non fa mai male), ma qualità inteso come valore che offri al pubblico.

Quindi è meglio pubblicare pochi contenuti ma con criterio e seguendo una strategia YouTube ben definita.

Non devi avere paura di sperimentare su YouTube: dai sfogo alla tua creatività, prova a cambiare formato o spaziare tra diversi argomenti e non parlare sempre di una cosa sola.

So benissimo che ci vuole pazienza. 

Spesso non è facile creare contenuti lunghi e stare lì di fronte alla telecamera per tanto tempo, magari dovendo interrompersi e ricominciare a registrare, ma sono convinta che la soddisfazione che arriva dopo supera tutti gli inconvenienti.

Se decidi di scegliere YouTube per il tuo business mi raccomando sii paziente, lavora con costanza e non permettere che qualche intoppo ti faccia perdere l’entusiasmo.

Conclusioni

I social media fanno parte della quotidianità di ognuno di noi.

Così come si evolve la tecnologia, è cambiato anche il modo di pensare al lavoro.

Sono nate le carriere digitali, che permettono a chi decide di investire su se stesso di lavorare online costruendo al tempo stesso la vita che ha sempre desiderato.

E per esperienza personale e diretta (perchè è esattamente quello che è successo a me) posso dirti che grazie a Instagram oggi ognuno può avere una voce e sviluppare un business basato sulle proprie passioni.

Se vuoi sapere come puoi riuscirci anche tu, ho preparato una video lezione speciale gratis dove te lo spiego. Iscriviti subito gratuitamente al mio webinar “Domina il gioco su Instagram“!

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