Come vendere alla tua community (e aiutarla ancora di più)

Come vendere alla tua community e aiutarla ancora di più
Monetizzare la tua passione è possibile!

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“Crea la tua community”.

È un mantra che chiunque lavori in ambito digital, su Instagram e/o su altri social, si sente ripetere quasi ogni giorno.

Ed è giustissimo.

Dar vita a una nostra community è un passo indispensabile per costruire un business online su basi solide, che gli permettano di funzionare e vivere più a lungo possibile.

Molti, però, commettono un grande errore: fermarsi lì.

Si concentrano sui numeri del proprio seguito.

Si danno come unico obiettivo quello di crescere, crescere, crescere, a livello di follower e like.

Poi, stop.

Magari riescono anche a mettere insieme delle community nutrite e partecipate, ma poi si bloccano di fronte a questa domanda fondamentale:

“Cosa ci faccio ora con questa community?”

Dare la giusta risposta a questo interrogativo è estremamente importante.

Non solo per portare il nostro utilizzo di Instagram al livello successivo e trasformarlo in un’attività remunerata basata sulle nostre passioni.

Ma anche per aiutare di più e meglio le persone che ci seguono.

Non si tratta di una bella frase fatta, ma di qualcosa che puoi fare veramente.

Devi solo capire come.

Ora ti spiego, in modo molto pratico…

Per monetizzare su Instagram esistono principalmente due strade.

Ed entrambe (se fatte bene) si basano sull’aiuto.

Prima opzione: le collaborazioni.

I contenuti sponsorizzati dalle aziende sono un ottimo modo per cominciare ad avere un primo introito dalla tua attività social.

E, scegliendo bene i brand (in modo coerente con le tematiche di cui ti occupi, la tua personalità, i tuoi valori e quelli della tua community), le collaborazioni saranno anche un’occasione per essere d’aiuto alla tua audience.

Conoscendo i bisogni, i problemi e il lifestyle delle persone che ti seguono, potrai proporre loro prodotti e servizi in grado di migliorare la qualità della loro vita e (perché no?) renderle più felici.

La strada delle partnership può rappresentare un’ottima opportunità che non va assolutamente scartata a priori.

Infatti, le ho dedicato delle lezioni anche nel mio corso Instagram Pills Academy.

Se ti interessa approfondire e capire se faccia per te, puoi trovare qui una lezione introduttiva.

Oltre alle collaborazioni, c’è però un’altra via per creare un’attività redditizia tramite Instagram.

A mio avviso, ancora più stimolante per te e utile per il tuo pubblico.

E qui arrivo alla seconda opzione: creare un tuo prodotto.

Pensaci: e se il servizio, prodotto o tool capace di migliorare la vita delle persone non fosse quello di qualcun altro, ma un qualcosa di tuo?

Sarebbe fantastico, non trovi?

Potresti realizzarlo da zero, secondo le tue regole e senza i vincoli imposti dagli accordi con le aziende.

Costruirlo nel modo e nel tempo che vuoi.

E poi… cominciare a venderlo.

Fino a qui andava tutto bene, ma la parola “vendere” ti ha generato il panico?

Se è successo, non preoccuparti, è tutto normale!

Specialmente se non hai mai venduto nulla di tuo.

Come spesso accade, per portare un grande cambiamento nella propria vita, bisogna prima fare un grande cambiamento nella propria mente.

La parola “vendita” nella testa di molti di noi ha una connotazione negativa.

È collegata al denaro, che per tanti è un concetto poco pulito.

E ha a che fare con la persuasione, che spesso associamo alla manipolazione o alla coercizione.

Il sottile sospetto di stare “appioppando qualcosa a qualcuno” è sempre lì in agguato.

Si tratta, però, di una serie di credenze limitanti e in tanti casi non vere.

Sicuramente esistono metodi di vendita poco virtuosi e non trasparenti, che inducono le persone a spendere troppo e male, ma non dev’essere questo il tuo caso.

Vediamo insieme come puoi superare questa barriera mentale.

Rompi il tabù: vendere non è il male.

Partiamo con un esercizio.

Entra in una stanza a piacere di casa tua e identifica in quella stanza:

  • L’oggetto che ti piace di più
  • Quello che ti è più utile
  • Quello a cui sei più affezionato/a

Potrebbero essere, per esempio, il tuo vestito preferito, un elettrodomestico che ti ha semplificato la vita enormemente e il souvenir di un viaggio.

Ora pensaci: cos’hanno in comune?

Sono tutte cose che hai comprato e che ti hanno portato un miglioramento, o dato soddisfazione, o rappresentano un bel ricordo.

In breve: sono tutte cose che ti fanno bene.

E che sono arrivate a te perché qualcuno le ha pensate, progettate e poi vendute.

I tuoi prodotti, o servizi, o corsi possono fare lo stesso per la tua community.

Se riuscirai a guardare le cose da questa prospettiva e a rompere i tuoi blocchi mentali legati al concetto di vendita, potrai fare qualcosa di veramente speciale:

aiutare le persone e fare la differenza nella loro vita e, contemporaneamente, raggiungere i tuoi obiettivi (anche economici) e fare la differenza nella tua.

“Ok, Arianna… Ma io non ho neanche idea di un prodotto o un servizio da vendere. Cosa faccio?”

Se ti trovi in questa situazione, non disperarti!

Ci siamo passati in tanti.

Nei prossimi paragrafi di questo articolo ti spiegherò:

  • come dar vita al tuo primo prodotto
  • come proporlo e venderlo alle persone giuste
  • come trasformarlo in una fonte di guadagno costante

Procediamo!

1) Ascolta chi ti ascolta

Oltre a concentrarsi solo sulla crescita numerica, un altro errore che molti creator commettono è quello di impostare un rapporto top-down con il loro pubblico.

Parlano dall’alto di un piedistallo (o di una cattedra) digitale di fronte a persone che ascoltano e basta.

Senza mai preoccuparsi di stabilire un flusso di comunicazione uguale e contrario, cioè che parte dell’audience.

Ascoltare chi ti ascolta è invece una pratica essenziale.

Farlo, ti permetterà di capire meglio il tuo pubblico, di conoscerne i desideri, i problemi, i limiti e le paure.

Ti fornirà dei feedback essenziali per migliorare i tuoi contenuti e renderli più utili e performanti.

E ti darà tutto ciò che ti serve per individuare e creare un prodotto o servizio di cui la tua community ha realmente bisogno.

Come farlo?

Utilizza gli strumenti di Instagram pensati appositamente per questo scopo, come i sondaggi, i quiz o il box delle domande.

Pubblica stories e post con una call-to-action che inviti a scriverti nei dm.

Analizza l’andamento dei tuoi contenuti, facendo particolare attenzione a quelli che generano più interazioni e conversazioni di valore.

Parlando con la tua community e, soprattutto, ascoltandola, vedrai che le idee di prodotto si materializzeranno quasi automaticamente.

Non dovrai essere tu a creare qualcosa da proporre in un secondo momento alla tua audience.

Co-creerete direttamente insieme.

In questo modo non porterai sul mercato un prodotto che dovrai convincere le persone ad acquistare.

Al contrario, offrirai qualcosa che le persone stanno già aspettando.

E che le aiuterà. Per davvero.

2) Prepara e coinvolgi

Una volta che avrai individuato il prodotto di cui la tua community ha bisogno, dovrai occuparti di prepararlo.

Potrà essere un video-corso da registrare. Un servizio di coaching da strutturare. O un oggetto fisico da mettere in produzione.

Di questi aspetti ho parlato approfonditamente in questo articolo.

Ti consiglio di leggerlo, per farti un’idea dei pro e dei contro di ciascuna opzione.

Anche nella fase di preparazione del prodotto è fondamentale coinvolgere fin da subito le persone che ti seguono.

In questo modo, non solo andrai a generare hype, ma renderai sempre più chiaro che si tratta di un qualcosa creato appositamente per loro.

Attraverso aggiornamenti costanti nelle stories, potrai raccontare giorno per giorno che stai lavorando a qualcosa di nuovo, che nasce dai messaggi che ti hanno scritto e dalle risposte che ti hanno dato.

E che ha lo scopo di semplificare la loro vita, o esaudire un loro desiderio, o risolvere un loro problema.

3) Crea il tuo primo lancio

Conclusi i primi due step, avrai un prodotto pronto e una community che lo sta aspettando.

Stupendo, no?

Certamente!

Ma non è ancora finita.

Anzi, è proprio questo il momento in cui devi aprire le danze, organizzando il tuo primo lancio.

In questa fase, andrai a portare l’attenzione quasi esclusivamente sul tuo prodotto.

E se, da un lato, non devi sentirti frenato o frenata a vendere, dall’altro non devi rischiare di essere troppo assillante e insistente.

Per questo motivo, ti suggerisco di limitare il tuo lancio a un piccolo lasso di tempo.

Ad esempio, 3-5 giorni.

Ogni caso è diverso e naturalmente va studiato a sé, ma indicativamente questa può essere una buona durata.

Nella fase di lancio, potrai proporre una promozione o dei bonus aggiuntivi, per rendere la tua offerta ancora più ricca, attraente e di valore.

E così potrai invogliare le persone ad acquistare proprio in quei giorni.

Al termine del lancio, potrai poi scegliere di tenere aperte le vendite del tuo prodotto (anche qui la valutazione è molto specifica e personale).

4) Vai evergreen (senza stress)

Se deciderai di rendere il tuo prodotto evergreen (cioè acquistabile in qualsiasi momento e non solo in un dato periodo), sarà essenziale trovare un equilibrio tra i tuoi contenuti.

Come dicevamo, in un lancio di pochi giorni puoi concentrare l’attenzione sulla vendita, ma a medio e lungo termine vendere, vendere, vendere, diventa controproducente.

Le persone ti seguono principalmente per i tuoi contenuti di valore.

E più ne darai loro, più saranno disposte a fare un piccolo o grande investimento per acquistare un tuo prodotto quando glielo proporrai.

Il fatto che le tue vendite siano sempre aperte non significa che tu debba spingere all’acquisto in ogni momento. Anzi.

Sarebbe solo un ottimo modo per renderti odioso/a agli occhi di chi ti segue.

Per questo motivo, ho stilato una mia regola d’oro dei contenuti: 80/20.

Fuori dai brevi periodi di lancio, pubblica sempre 80% contenuti di valore e 20% contenuti di vendita.

È la proporzione perfetta per ricordare alle persone che il tuo prodotto esiste ed è disponibile per loro, ma senza essere assillante e, soprattutto, senza perdere di vista ciò che le ha portate a seguirti e le spinge a continuare a farlo.

Un ultimo consiglio…

Non scoraggiarti!

“Roma non è stata costruita in un giorno” dicono gli inglesi.

E neanche il tuo business online sarà pronto in un giorno.

Ogni tanto capita che qualcuno esploda in tempi molto brevi, ma sono casi isolati.

La maggior parte delle persone raggiunge i propri obiettivi con costanza, con prove su prove, tentativi su tentativi e tanta pazienza e perseveranza.

Dai alla tua creatura il tempo di crescere e cresci con lei, sarà bellissimo.

Sarà un percorso di maturazione che ti porterà tantissimo, in termini di skill, di esperienza e – in ultimo ma non ultimo – di risultati!

E sai perché lo dico con tutta questa convinzione?

Perché ci sono passata.

Magari mi conosci adesso con un’attività ben avviata e una community nutrita…

Ma sai quante vendite ho fatto al mio primo lancio? Quattro.

Q-U-A-T-T-R-O.

Non sono arrivata neanche alle dita di una mano.

Era qualche anno fa (ma non molti).

E lì per lì non avrei neanche lontanamente potuto immaginare quello che sto vivendo oggi.

Ma ci ho creduto lo stesso.

Perché avevo capito la cosa più importante: se ero riuscita ad aiutare 4 persone, allo stesso modo avrei potuto aiutarne 40 e poi 400, o 4000, o di più.

E anche tu puoi farlo.

Se hai bisogno di una guida che ti segua nella creazione del tuo business online passo passo…

Se vuoi imparare tutto quello che c’è da sapere per creare il piano editoriale perfetto su Instagram, per trasmettere valore e vendere senza risultare stressante…

Se vuoi la possibilità di confrontarti ogni giorno con una community di persone che stanno facendo il tuo stesso percorso…

Ho una buona notizia: sei nel posto giusto!

E ti consiglio di cominciare da qui.

Alla tua crescita,

Arianna

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