Come sfruttare i contenuti interattivi

Idee per i tuoi contenuti interattivi

Proprio la scorsa settimana sul mio blog ho parlato di quanto sia importante il content marketing e ti lascio questo articolo di approfondimento.

Le aziende lo possono usare per creare la brand awareness, costruire relazioni con il pubblico e sviluppare rapporti di fiducia con i clienti.

Il fatto è che le persone sono bombardate di contenuti, sopratutto sul web, quindi bisogna trovare il modo per catturare la loro attenzione.

Come farlo? Puntando sui contenuti interattivi.

Contenuti dinamici che intrattengono il pubblico e lo coinvolgono direttamente.

4 idee di contenuti interattivi

Più scateniamo l’interesse degli utenti attraverso il contenuto, più crescono le possibilità che aumenti l’engagement ed anche le vendite.

Ecco alcune semplici idee di contenuti interattivi da mettere in pratica:

  • Video;
  • Contenuti UGC;
  • Quiz, sondaggi, domande;
  • Chatbots.

Analizziamole meglio nel dettaglio.

Video Interattivi

Te ne sarai sicuramente accorto: i video sono il formato più di tendenza del momento.

Recenti studi rivelano che in media si guardano 19 ore di video online alla settimana e il 54% dei consumatori vuole sempre più video dai brand.

I video interattivi nello specifico sono quelli con cui la persona può interagire cliccando su vari elementi contenuti al suo interno.

Ad esempio un e-commerce potrebbe dare la possibilità di scrollare tra i prodotti, oppure offrire un’esperienza a 360° per mostrare il negozio.

O ancora si inserisce una domanda ed in base alla risposta, all’utente sarà fatto vedere uno specifico contenuto relativa ai suoi interessi.

Contenuti UCG

Partiamo da un dato molto interessante: l’89% dei consumatori legge le recensioni prima di acquistare un prodotto.

Sono allora fondamentali i contenuti creati dagli utenti stessi, in gergo chiamati user-generated content.

Gli UCG sono uno dei contenuti interattivi più efficaci. Dove usarli? Nelle landing pages inserendo le recensioni e le testimonianze dei clienti soddisfatti che fungono da social proof.

Inoltre possono essere inseriti all’interno della propria social media strategy.

Invitiamo gli utenti a condividere le loro opinioni sul prodotto o mostrarsi mentre lo stanno usando, ripostando i contenuti che raccogliamo sui nostri canali social.

I contenuti UCG ci consentono di creare un rapporto ancora più personale e trasparente con la nostra audience.

Stickers interattivi

Ripeto spesso alla mia community su Instagram di sfruttare al meglio gli stickers interattivi nelle storie (ed ora alcuni sono disponibili anche per i reels).

Quiz, sondaggi, box domande: utilizziamoli per coinvolgere il pubblico e favorire l’engagement.

Più interazioni generiamo, più visibilità otteniamo.

Cliccando qui trovi un articolo proprio dedicato agli stickers e alle stories IG che ti invito a leggere.

Le storie ormai sono diventate uno strumento di marketing per chi fa business online perciò è necessario curarle al meglio.

Ci aiutano a conoscere i nostri followers e ci consentono di ricevere feedbacks utili per capire cosa possiamo offrirgli di nuovo.

Sono il metodo più efficace per fidelizzare sempre di più il pubblico già acquisito.

Chabots

Menzione speciale per i chatbots che non sono il classico tipo di contenuti interattivi ma senza dubbio favoriscono l’engagement perchè simulano conversazioni umane.

Si possono usare per offrire customer care 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 oppure per aiutare l’utente attraverso una selezione di FAQs.

Se parliamo di siti web sono ottimi per dare risposte veloci, fare prenotazioni, rendere disponibili informazioni su un prodotto/servizio, risolvere problemi e lamentele, e così via.

Inoltre possiamo implementarli anche sui canali social ovviamente.

Naturalmente i chatbots sono la prima fase dell’assistenza al cliente, dietro ci deve essere qualcuno del tuo team che poi segue le conversazioni e si prende in carico il lavoro.

Riflessioni conclusive

Quelle che ti ho elencato sono solo alcune idee, ma davvero spazio alla creatività.

Puoi usare anche infografiche, mappe interattive, e-books, post: insomma qualsiasi contenuto che possa generare un’esperienza di navigazione interattiva per l’utente.

Prima di salutarti, voglio invitarti a seguire il mio webinar gratuito “L’età dell’oro di Instagram“, se ancora non hai avuto modo di farlo.

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