Cos’è il drip marketing?

Introduzione al drip marketing

Esistono parole nell’ambito del marketing che poi diventano di uso comune per tutti, quindi è probabile che tu abbia già sentito il termine drip marketing.

Oggi cercheremo di capire meglio come funziona il “marketing a goccia”.

Fondamentalmente il drip marketing ci aiuta a mantenere un contatto costante con i clienti già acquisiti ed anche potenziali, ricordando loro costantemente quali sono i nostri prodotti e servizi disponibili.

In passato venivano utilizzati volantini e lettere cartacee da inviare alle persone dopo un primo contatto con una determinata azienda.

Il mondo moderno si è evoluto perciò ora il drip marketing avviene principalmente online via email, ma anche attraverso i social.

Le tipologie di drip marketing

Il drip marketing è una strategia di comunicazione che avviene a flusso costante, inviando regolarmente durante il corso del tempo messaggi scritti con cura, personalizzati e targettizzati.

Qualche esempio di targetizzazione del pubblico a cui rivolgersi:

  • Cliente che ha fatto un ordine;
  • Persone che hanno partecipato ad un nostro evento, sia esso offline che online;
  • Utenti che si sono registrati alla newsletter;
  • Chi aveva inserito un prodotto nel carrello ma poi lo ha abbandonato;
  • Coloro che hanno già interagito con il nostro servizio clienti o con l’assistenza;
  • Chi non effettua acquisti da un pò.

In base a come l’utente/cliente si comporta, decidendo di compiere un’azione oppure di non compierla, si sviluppano specifiche campagne di drip marketing.

Email marketing

Si parte dall’utente che compila con i suoi dati un form online, perchè magari si è iscritto ad un evento o ad una newsletter o ha effettuato un acquisto.

Ogni volta che una persona compie un’azione specifica, riceve subito una mail di benvenuto ed entra all’interno del sistema automatizzato che provvederà ad inviare poi anche tutte le future comunicazioni.

Di email marketing, che è uno strumento potentissimo, ne ho parlato nello specifico in questo altro articolo che ti invito a leggere per un ulteriore approfondimento.

Crearsi una lista mail è fondamentale, quindi io ti consiglio caldamente di farlo, poiché quei contatti (e potenziali clienti) saranno tuoi per sempre, anche se in un futuro le piattaforme di social networking dovessero scomparire.

Social media drip marketing

I social sono entrati a far parte della quotidianità di tutti ormai e vengono utilizzati anche come fonte di news, per restare aggiornati su ciò che ci appassiona.

Capita sempre più spesso che i brand soprattutto legati al mondo dello spettacolo, tv e cinema, o sport sviluppino campagne di drip marketing creative.

Facciamo un esempio: gli account di uno show utilizza i propri canali per creare hype intorno al lancio di una nuova stagione, condividendo dietro le quinte, trailer in anteprima, immagini esclusive dal set, e così via.

Conclusioni

C’è un principio molto conosciuto nel mondo del drip marketing: la cosiddetta legge del 29.

E’ una legge non scritta del marketing che afferma che anche i clienti più proliferi non acquisteranno qualcosa prima di aver visto una pubblicità almeno 29 volte.

Questo è un numero molto specifico da prendere anche con le molle.

E’ semplicemente utilizzato per sottolineare quanto sia importante creare continui punti di contatto con gli utenti, in modo tale che la nostra azienda o prodotto gli sia sempre bene in mente.

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