5 domande a YouTube

YouTube risponde alle FAQ degli utenti

Sono oramai lontani i tempi in cui YouTube era semplicemente un contenitore di video musicali.

Oggi questo social si è trasformato in uno strumento importantissimo e strategico di video marketing che permette di raggiungere e fidelizzare un pubblico molto vasto.

Rachel Alves, product manager a YouTube, ha deciso di rispondere alle domande più comuni che vengono poste dagli utenti, relative al funzionamento dell’algoritmo delle raccomandazioni.

Condividere i propri video al di fuori di YouTube

Afferma Rachel Alves: “Sì è utile farlo, perchè se i video ricevono traffico da fonti esterne, come i social media, aumenta la possibilità di essere scoperti da nuovi utenti. Inoltre chi guarda quel video, lo avrà in cronologia e probabilmente in futuro YouTube gli suggerirà altri video dello stesso autore“.

Perchè vengono raccomandati video caricati 10 anni fa?

Vecchi contenuti con un engagement alto continuano ad essere consigliati perchè il sistema mostra all’utente i video che potrebbero piacergli, a prescindere dal giorno di pubblicazione.

Come vengono aiutati i nuovi creators?

Per dare visibilità a chi inizia a lavorare su YouTube esiste “New to you”, il tab per far scoprire agli utenti nuovi canali all’interno della piattaforma; è un modo interattivo per presentare creators a specifiche persone, in base alle loro abitudini di utilizzo ed interessi specifici.

E’ importante focalizzarsi sui tags dei video?

Rachel Alves dichiara: “I tags sono parole chiave che possono aiutare l’utente a trovare un contenuto, ma sono il titolo, il thumbnail e la descrizione ad essere molto più importanti a livello di algoritmo. Sono questi tre elementi che aiutano le persone a decidere se e quale video guardare“.

Il funzionamento dell’algoritmo

YouTube dice che: “Cambiamo e modifichiamo il sistema centinaia di volte durante l’anno. Ogni volta che facciamo un update, le nostre previsioni su cosa potrebbe interessare e piacere agli utenti migliorano sempre di più“.

Curiosità: gli utenti chiedono se l’algoritmo è cambiato ancora più spesso quando arriva settembre. Questo perchè la vita dopo le vacanze torna ad essere frenetica quindi c’è un picco nelle visualizzazioni il sabato e la domenica, invece che durante i giorni lavorativi, perciò è normale che ci sia una fluttuazione nei numeri, anche se non ci sono state modifiche dell’algoritmo.

Conclusioni

Naturalmente, e vale per ogni social network, per ottenere risultati servono costanza, impegno e pazienza. Se vuoi capire come crescere più velocemente su YouTube, ti lascio anche questo mio video che spero possa esserti utile.

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