Il sistema di ranking Instagram 2022

Come funziona il ranking Instagram?

Dichiara Instagram: “E’ difficile fidarsi di ciò che non si conosce e vogliamo fare del nostro meglio per spiegare come funziona la nostra piattaforma“.

Come sottolineato più volte anche dallo stesso Adam Mosseri, Instagram vuole puntare sulla trasparenza.

Nel tentativo di fare chiarezza sul funzionamento dell’algoritmo, l’azienda ha delineato quali fattori influenzano anche il sistema di ranking Instagram.

Cos’è l’algoritmo?

Precisa IG: “Non esiste un unico algoritmo che monitora cosa le persone vedono o non vedono. Ci sono una varietà di algoritmi, classificatori e processi, ognuno con uno scopo preciso.”

Al suo lancio nel 2010 Instagram era semplicemente uno streaming di foto che apparivano in ordine cronologico, ma nel tempo si è evoluto.

Prosegue Instagram: “Le persone tendono a guardare le storie dei loro amici più stretti, ma vogliono scoprire qualcosa di completamente nuovo in esplora“.

Ora ogni sezione dalla app (feed, storie, reels, esplora) utilizza un proprio algoritmo plasmato sul modo in cui ogni utente utilizza la piattaforma.

Cos’è il ranking Instagram?

Il sistema di ranking funziona diversamente a seconda del comportamento delle singole persone.

Ecco perchè non tutti vedono le stesse cose all’interno della app.

Feed & Stories

Per quanto riguarda feed e storie: vengono tendenzialmente mostrati i contenuti delle persone che già seguiamo, ordinati secondo un criterio determinato da 4 segnali che Instagram utilizza per ottimizzare cosa proporci giornalmente.

  • Informazione sul post: se è popolare e quando è stato pubblicato;
  • Informazioni sulla persona: le interazioni medie che ha ricevuto questa persona dagli utenti che la seguono;
  • Attività: i post che ci sono piaciuti recentemente così Instagram riesce a presentarci contenuti rivelanti per noi;
  • Interazioni: l’algoritmo vuole capire se i post che ci sono stati mostrati in passato di un determinato utente ci sono piaciuti e abbiamo interagito lasciando like e commenti, ecc.

Explore

L’algoritmo della sezione esplora funziona in maniera diversa perchè è elaborato per farci scoprire nuove persone e contenuti di utenti che ancora non seguiamo.

Come fa Instagram a decidere qui cosa mostrarci?

Calcola e cerca di prevedere quali contenuti potrebbero essere rilevanti per noi.

  • Informazione sul post: quante interazioni, like, commenti, salvataggi ha ricevuto;
  • Cronologia delle interazioni: se in passato avevamo già interagito con i contenuti di una persona trovata in esplora, molto probabilmente Instagram continuerà a mostrarcela;
  • Attività personale: i post che ci sono piaciuti o che abbiamo commentato in passato, Instagram ci proporrà altri contenuti simili che ritiene potrebbero interessarci;
  • Informazioni su chi pubblica: se i contenuti che una data persona ha pubblicato sono rilevanti, analizza se e quanto sono piaciuti al pubblico.

Reels

Dice Instagram: “Ci piace molto che i reels possano essere interattivi e divertenti, specialmente quando si scoprono nuovi creators“.

I reels nascono per intrattenere, quindi tanto più il reel riesce a tenere le persone incollate allo schermo, maggiore sarà l’impatto che potrà avere.

I reels vengono mostrati in base ad alcuni segnali che abbiamo lasciato nel tempo ed elaborati dall’algoritmo.

  • Attività: i contenuti con i quali abbiamo interagito nell’ultimo periodo e ai quali abbiamo lasciato like e commenti.
  • Storia di interazione con le persone che postano: se in passato avevamo già interagito con una determinata persona, probabile che Instagram continui a mostrarcela.
  • Informazioni sul contenuto: conta la popolarità della canzone, quante persone arrivano e quanto tempo passano a consumare il contenuto guardando il reel fino alla fine e la popolarità del reel stesso ovvero le riproduzioni che ha ottenuto.
  • Informazioni su chi pubblica: quanto sono popolari i reels pubblicati da questa persona e quante interazioni ha ricevuto.

Ed infine Instagram spiega che ci sono alcune azioni da evitare.

Non caricare un video di bassa risoluzione o con la presenza di watermark (non pubblicare su Instagram video con il logo di TikTok!).

Inoltre non pubblicare contenuti che parlano di politica perchè per proteggere la community Instagram tende a dare meno importanza e rilevanza a questa tipologia di contenuto.

Shadowbanning

Adam Mosseri ha anche parlato dello shadowban.

Alcuni account ricevono penalizzazioni che si trasformano in riduzione della visibilità o cancellazione dei contenuti quando l’utente viola le linee guida all’interno della community per l’utilizzo di Instagram.

Un esempio: Instagram vieta di postare nudo o contenuti che incitano alla violenza.

Se un utente va contro le linee guida, il suo contenuto verrà mostrato a meno persone (e se continua con lo stesso comportamento ripetuto nel tempo diminuisce la visibilità all’account stesso) o rimosso.

Se un post riceve meno like o commenti non significa automaticamente che siamo affetti da shadowban!.

Semplicemente Instagram non può garantire sempre la stessa copertura a tutte le persone presenti all’interno della piattaforma, perchè dipende da tanti fattori.

Magari il contenuto non è rilevante per la nostra audience quanto quelli che abbiamo pubblicato prima, può capitare perchè non sempre tutti i contenuti possono andare al meglio.

Nel feed l’utente in media segue dalle 300 alle 700 persone ma va a guardare meno della metà dei contenuti presenti nel feed, quindi è probabile che per qualche volta il nostro post non venga visto.

Conclusioni

Instagram offre a tutti la possibilità di mostrarsi ma non possiamo aspettarci di creare contenuti che diventino sempre tutti virali.

E come abbiamo visto oggi il sistema ranking Instagram è complesso.

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