Le mie risorse

La mia mission è aiutare quanti più imprenditori digitali o aspiranti tali a utilizzare la piattaforma più cool e matura oggi come strumento (e non come fine) per trovare clienti e costruire un business sostenibile e duraturo nel tempo, fondato sulle proprie passioni.

Dopo anni di prove sono riuscita a trovare le migliori strategie pratiche e concrete per trasformare un semplice profilo Instagram in un’attività indipendente, scalabile e monetizzabile. Oggi voglio condividerle con te, in questo modo potrai evitare di cadere nei miei stessi errori e raggiungere risultati ancora più grandi dei miei.

Novità dal mio blog

Guida Instagram 2024 step by step se hai un business o lo vuoi realizzare
crescita organica

Guida Instagram 2024 step by step se hai un business o lo vuoi realizzare

Nel corso di questo articolo verranno affrontate varie tematiche, con un focus su:  Entriamo nel vivo dell’articolo considerando le funzionalità e le strategie per Instagram nel 2024.  Guida Instagram 2024: strategia per professionisti Instagram nel 2024: serve ancora?  Instagram si è senza subbio evoluto nel tempo All’inizio questa piattaforma era usata per condividere momenti della propria vita, attraverso principalmente contenuti visivi, come ad esempio fotografie, ad oggi nel 2024 il focus da parte dell’utente tipo è usare questo social per: Tutto questo ha aperto le porte ad una miriade di opportunità per il business su cui mi soffermerò nel corso di questo articolo. Una svolta epocale è stata sicuramente l’introduzione del formato video breve: gli Instagram reels hanno completamente rivoluzionato la storia di Instagram. Non a caso sono il formato su cui la piattaforma punta sempre di più: questo non perché rinneghi la sua identità iniziale (possiamo ancora pubblicare le foto!) ma perché analizzando i comportamenti delle persone che lo usano, Meta ha capito che è proprio quello il formato che gli utenti prediligono e consumano maggiormente. Magari in questo momento ti stai chiedendo se sia davvero ancora utile avere Instagram nel 2024. Analizziamo insieme questi dati, contenuti all’interno del report “Digital 2024” a cura di We Are Social e Meltwater. In Italia in media ogni giorno ogni utente che usa internet trascorre 1 ore e 48 minuti sui social. Non solo Instagram è il terzo social media più usata in Italia dal 75,3% degli internauti di età compresa tra 16 e 64 anni. subito dopo Whatsapp e Facebook, ma è anche la seconda piattaforma preferita in assoluto (con il 23.5%), preceduta soltanto da Whatsapp. Un aspetto su cui puntare l’attenzione per Instagram nel 2024 è senza dubbio la consapevolezza che questo social network ad oggi funziona davvero come un motore di ricerca. Le persone arrivano per scoprire nuovi brand e aziende, per trovare ed acquistare prodotti di cui hanno bisogno o contattare professionisti con cui collaborare. E questo elemento fa sì che sia diventato imperativo non trascurare la SEO ovvero ottimizzare il proprio profilo e rendersi ricercabili e trovabili dalle persone altamente interessate a ciò che abbiamo da dirgli. Quali elementi ottimizzare per farti trovare su Instagram Come si fa ad essere ricercabili? Un grande aiuto arriva dall’utilizzo, in maniera strategica, delle parole chiave (in gergo dette anche keywords) che sono la novità assoluta di Instagram nel 2024 ed il modo più efficace per crescere. Dove vanno messe allora le parole chiave o frasi chiave nei post su Instagram? Non sono impazzita, hai letto bene che le keywords si usano al posto degli hashtags. Io stessa ho smesso di usare gli hashtag sostituendoli con delle parole chiave specifiche ed il risultato è stato pazzesco e i miei contenuti hanno ricominciato ad ottenere visualizzazioni. In questo modo Instagram capisce esattamente di cosa parla il mio contenuto e sa esattamente a quali persone mostrarlo. Faccio un esempio: se il contenuto spiega come fare i pancake vegani, allora come parole chiave scriverei pancake vegani, pancake vegani italia, pancake vegani ricetta. Come monetizzare nel 2024 se sei un creators su Instagram Con l’avanzare della digitalizzazione della società, anche i social sono passati da un luogo prettamente di svago ad un mondo di possibilità per il lavoro online. Grazie ad Instagram nel 2024 si può sviluppare il proprio personal brand e trovare nuovi clienti per fare crescere la propria attività da freelance oppure incrementare la notorietà del proprio brand, per aumentare le vendite e gli affari del proprio negozio fisico o attività locale. Ecco perché conoscere quali sono le abitudini degli utenti che usufruiscono di Instagram, ci aiuta a capire quale è il modo migliore e più efficace per connetterci con il pubblico. Una volta individuata la propria nicchia di riferimento e creata la propria offerta unica, ogni professionista ha la possibilità di monetizzare: il metodo però cambia in base al proprio posizionamento. Ci sono due macro-categorie di professionisti che lavorano su Instagram nel 2024: Lo stesso Mosseri, a capo di Instagram, ha spesso ribadito che il loro obiettivo è mettere sempre di più i creators nella condizione di poter vivere del proprio lavoro, quindi l’impegno di Meta è continuare a creare strumenti nuovi e tool che permettano di raggiungere questo obiettivo. Tra l’altro molti pensano che oramai la piattaforma sia satura e non ci sia più posto, in realtà le opportunità sono ancora tante ma bisogna sapere come coglierle. I risultati sono il frutto di costanza e pazienza, nell’applicare un metodo preciso e le giuste strategie (come spiego anche nel mio webinar gratuito “Domina il gioco su Instagram” dove svelo la mia strategia per crescere e monetizzare su Instagram ed al quale ti invito assolutamente a partecipare iscrivendoti qui). Contenuti che convertono su Instagram, da dove partire In un universo pieno di stimoli come quello di Instagram nel 2024 come facciamo ad emergere e differenziarci?  L’alleato più prezioso per il nostro business sono i contenuti che pubblichiamo. I contenuti, costruiti per attrarre pubblico organicamente, sono una fonte importante per costruire una base strategica per la vendita dei tuoi servizi o prodotti digitali.  Il focus costante deve essere offrire contenuti di qualità che diano valore al pubblico. Dare valore vuol dire che: Pubblicare non basta, bisogna pubblicare con costanza i contenuti giusti. Giusti per chi?  Non per noi, ma per la propria audience di riferimento, per gli utenti specifici che vogliamo raggiungere. Dove le troviamo le idee originali di contenuto per i social? Ci sono alcune fonti che io ti consiglio (approfondisco l’argomento in questo mio video YouTube): Una volta deciso di cosa parlare, passiamo al livello pratico. Creare un’identità visiva su Instagram: il feed perfetto Per catturare subito l’attenzione dell’utente è necessario che il contenuto sia di impatto visivo in modo da invogliarlo a saperne di più. Uno strumento estremamente semplice, ma ricco di idee, da sfruttare per creare le grafiche dei contenuti di Instagram è Canva. Canva mette a disposizione una vasta gamma di modelli, personalizzabili, che rendono facile e molto

Come vendere alla tua community e aiutarla ancora di più
Business

Come vendere alla tua community (e aiutarla ancora di più)

“Crea la tua community”. È un mantra che chiunque lavori in ambito digital, su Instagram e/o su altri social, si sente ripetere quasi ogni giorno. Ed è giustissimo. Dar vita a una nostra community è un passo indispensabile per costruire un business online su basi solide, che gli permettano di funzionare e vivere più a lungo possibile. Molti, però, commettono un grande errore: fermarsi lì. Si concentrano sui numeri del proprio seguito. Si danno come unico obiettivo quello di crescere, crescere, crescere, a livello di follower e like. Poi, stop. Magari riescono anche a mettere insieme delle community nutrite e partecipate, ma poi si bloccano di fronte a questa domanda fondamentale: “Cosa ci faccio ora con questa community?” Dare la giusta risposta a questo interrogativo è estremamente importante. Non solo per portare il nostro utilizzo di Instagram al livello successivo e trasformarlo in un’attività remunerata basata sulle nostre passioni. Ma anche per aiutare di più e meglio le persone che ci seguono. Non si tratta di una bella frase fatta, ma di qualcosa che puoi fare veramente. Devi solo capire come. Ora ti spiego, in modo molto pratico… Per monetizzare su Instagram esistono principalmente due strade. Ed entrambe (se fatte bene) si basano sull’aiuto. Prima opzione: le collaborazioni. I contenuti sponsorizzati dalle aziende sono un ottimo modo per cominciare ad avere un primo introito dalla tua attività social. E, scegliendo bene i brand (in modo coerente con le tematiche di cui ti occupi, la tua personalità, i tuoi valori e quelli della tua community), le collaborazioni saranno anche un’occasione per essere d’aiuto alla tua audience. Conoscendo i bisogni, i problemi e il lifestyle delle persone che ti seguono, potrai proporre loro prodotti e servizi in grado di migliorare la qualità della loro vita e (perché no?) renderle più felici. La strada delle partnership può rappresentare un’ottima opportunità che non va assolutamente scartata a priori. Infatti, le ho dedicato delle lezioni anche nel mio corso Instagram Pills Academy. Se ti interessa approfondire e capire se faccia per te, puoi trovare qui una lezione introduttiva. Oltre alle collaborazioni, c’è però un’altra via per creare un’attività redditizia tramite Instagram. A mio avviso, ancora più stimolante per te e utile per il tuo pubblico. E qui arrivo alla seconda opzione: creare un tuo prodotto. Pensaci: e se il servizio, prodotto o tool capace di migliorare la vita delle persone non fosse quello di qualcun altro, ma un qualcosa di tuo? Sarebbe fantastico, non trovi? Potresti realizzarlo da zero, secondo le tue regole e senza i vincoli imposti dagli accordi con le aziende. Costruirlo nel modo e nel tempo che vuoi. E poi… cominciare a venderlo. Fino a qui andava tutto bene, ma la parola “vendere” ti ha generato il panico? Se è successo, non preoccuparti, è tutto normale! Specialmente se non hai mai venduto nulla di tuo. Come spesso accade, per portare un grande cambiamento nella propria vita, bisogna prima fare un grande cambiamento nella propria mente. La parola “vendita” nella testa di molti di noi ha una connotazione negativa. È collegata al denaro, che per tanti è un concetto poco pulito. E ha a che fare con la persuasione, che spesso associamo alla manipolazione o alla coercizione. Il sottile sospetto di stare “appioppando qualcosa a qualcuno” è sempre lì in agguato. Si tratta, però, di una serie di credenze limitanti e in tanti casi non vere. Sicuramente esistono metodi di vendita poco virtuosi e non trasparenti, che inducono le persone a spendere troppo e male, ma non dev’essere questo il tuo caso. Vediamo insieme come puoi superare questa barriera mentale. Rompi il tabù: vendere non è il male. Partiamo con un esercizio. Entra in una stanza a piacere di casa tua e identifica in quella stanza: Potrebbero essere, per esempio, il tuo vestito preferito, un elettrodomestico che ti ha semplificato la vita enormemente e il souvenir di un viaggio. Ora pensaci: cos’hanno in comune? Sono tutte cose che hai comprato e che ti hanno portato un miglioramento, o dato soddisfazione, o rappresentano un bel ricordo. In breve: sono tutte cose che ti fanno bene. E che sono arrivate a te perché qualcuno le ha pensate, progettate e poi vendute. I tuoi prodotti, o servizi, o corsi possono fare lo stesso per la tua community. Se riuscirai a guardare le cose da questa prospettiva e a rompere i tuoi blocchi mentali legati al concetto di vendita, potrai fare qualcosa di veramente speciale: aiutare le persone e fare la differenza nella loro vita e, contemporaneamente, raggiungere i tuoi obiettivi (anche economici) e fare la differenza nella tua. “Ok, Arianna… Ma io non ho neanche idea di un prodotto o un servizio da vendere. Cosa faccio?” Se ti trovi in questa situazione, non disperarti! Ci siamo passati in tanti. Nei prossimi paragrafi di questo articolo ti spiegherò: Procediamo! 1) Ascolta chi ti ascolta Oltre a concentrarsi solo sulla crescita numerica, un altro errore che molti creator commettono è quello di impostare un rapporto top-down con il loro pubblico. Parlano dall’alto di un piedistallo (o di una cattedra) digitale di fronte a persone che ascoltano e basta. Senza mai preoccuparsi di stabilire un flusso di comunicazione uguale e contrario, cioè che parte dell’audience. Ascoltare chi ti ascolta è invece una pratica essenziale. Farlo, ti permetterà di capire meglio il tuo pubblico, di conoscerne i desideri, i problemi, i limiti e le paure. Ti fornirà dei feedback essenziali per migliorare i tuoi contenuti e renderli più utili e performanti. E ti darà tutto ciò che ti serve per individuare e creare un prodotto o servizio di cui la tua community ha realmente bisogno. Come farlo? Utilizza gli strumenti di Instagram pensati appositamente per questo scopo, come i sondaggi, i quiz o il box delle domande. Pubblica stories e post con una call-to-action che inviti a scriverti nei dm. Analizza l’andamento dei tuoi contenuti, facendo particolare attenzione a quelli che generano più interazioni e conversazioni di valore. Parlando con la tua community e, soprattutto, ascoltandola, vedrai che le

Come creare il link in bio Instagram
Instagram

Come creare il link in bio Instagram

In questo articolo vedremo insieme come creare il link in bio su Instagram e come utilizzarlo in maniera strategica per il tuo business online. Oggigiorno il profilo Instagram è il biglietto da visita digitale del professionista freelance o la vetrina online di un’attività o un negozio ed ogni elemento che lo compone va curato ed ottimizzato. Grazie ad un profilo ottimizzato, gli utenti che raggiungi attraverso i contenuti di valori che pubblichi e che arrivano per la prima volta sulla pagina poi decidono di iniziare a seguirti. Se invece il tuo profilo non è ottimizzato, è confusionario e abbandonato a se stesso, l’utente se ne va subito. A livello pratico, il link in bio ti aiuta a smistare il traffico a tuo piacimento e a portare i visitatori (o i tuoi followers) esattamente dove vuoi. Capiamo ora come sfruttarlo al meglio! Link in bio Instagram: a cosa serve? Chi può inserire il link in bio nel profilo Instagram? Tutti gli utenti della piattaforma che hanno: Se non lo sai, la differenza sostanziale tra semplice profilo personale e profilo per professionisti (che può essere aziendale o creator) su Instagram è che solo con la seconda tipologia di account hai accesso agli insights, ovvero ai dati statistici che puoi usare per controllare come hanno performato i tuoi contenuti, per analizzare l’andamento della crescita della tua pagina, per capire quale è l’orario giusto per pubblicare e molto altro ancora. Trovi un approfondimento sui 3 tipi di account Instagram qui. Diamo ora una definizione tecnica di link in bio: questo termine, diventato di uso comune ormai, fa riferimento ad un URL (ovvero la sequenza di caratteri che identifica univocamente l’indirizzo di una risorsa su internet) o più URL cliccabili che si possono aggiungere ad un profilo social. Il suo scopo principale è indirizzare gli utenti verso una o più pagine o destinazioni sul web, come ad esempio: Non sfruttare il link in bio, significa precluderti la possibilità che in ogni momento le persone possano scoprire qualcosa di più sul tuo brand o personal brand e sarebbe un peccato! Come si fa a scegliere quale o quali url inserire? I link che presenti al pubblico devono essere allineati ai tuoi obiettivi. Non devi aggiungere tutte le pagine esistenti che hai ma mettere in luce quei contenuti/prodotti/servizi che sono rilevanti per il tuo business o per il tuo lavoro. Certo il link in bio può aiutarti ad aumentare le vendite grazie a Instagram però focalizzati sempre sul dare valore piuttosto che solo a vendere. Se qualcuno decide di cliccare nel tuo link in bio significa che sta cercando un’informazione specifica e ha delle aspettative che devono essere soddisfatte quindi assicurati che ovunque arriverà, troverà esattamente quello che gli hai promesso: offrirgli la miglior esperienza di navigazione possibile. Mi raccomando controlla sempre che i link funzionino sia da mobile che da desktop. E periodicamente fai una revisione del tuo (o dei tuoi) link in bio: elimina quelli che non sono più rilevanti e/o aggiungine di nuovi, in base agli obiettivi strategici che vuoi raggiungere. Come inserire link in bio multipli da Instagram Fino a qualche tempo fa non era possibile inserire più di un link in bio ma Instagram nel 2023 ha lanciato ufficialmente la possibilità di aggiungere al profilo fino ad un massimo di 5 link diversi. Per aggiungere link multipli nella tua bio di Instagram segui questi passaggi:  Potrai poi cambiare l’ordine con cui appaiono i link come preferisci, ma ricorda che sarà sempre solo il primo link ad essere visibile direttamente sul profilo. 4 strumenti per creare un link in bio Instagram Come alternativa ai link multipli di Instagram, al giorno d’oggi esistono siti ed applicazioni che consentono di creare un link unico al cui interno vengono raccolti una serie di link diversi. Tra i tanti strumenti a disposizione secondo me i migliori sono: Linktree  È  l’alternativa che sempre più spesso viene utilizzata dai content creator (ed il tool che io stessa adopero per il link in bio su Instagram del mio profilo. Basta registrarsi gratuitamente al sito e avrai la possibilità di inserire i tuoi link utili e personalizzare l’aspetto grafico della pagina che conterrà tutti i tuoi link scegliendo uno dei template proposti.  Inoltre potrai anche visualizzare le statistiche relative ad ogni link, per vedere ad esempio quante persone hanno cliccato. Puoi aggiungere una mini bio e caricare una foto del profilo.  Canva  Ti permette di creare dei link multipli che puoi sfruttare fin da subito.  Basta ricercare dalla homepage di Canva “link per bio” e appariranno diverse opzioni grafiche da poter usare. Una volta scelto il progetto che più ti piace, lo selezioni e potrai modificarlo e personalizzarlo. Unfold  Originariamente nasce per la creazione di Instagram stories o di post animati, contenuti sempre comunque utili, ma ora la puoi usare anche per creare il tuo link personale da inserire nella bio del tuo profilo Instagram. Milkshake Questa app in realtà ti consente di creare un link doppio ma anche di creare una descrizione di te stesso, come fosse una specie di piccolo blog in un certo senso: puoi inserire più pagine, dei video, una sezione about me ed altro ancora. Come usare il link in bio se hai un brand Se hai un brand e vendi i tuoi prodotti oppure hai un’attività, che sia negozio fisico oppure online, puoi usare il link in bio per fare storytelling della tua azienda, mettere in evidenza i tuoi prodotti facendoli conoscere al pubblico e fare arrivare l’utente direttamente all’interno del funnel di vendita. Puoi inserire ad esempio: Insomma puoi sfruttare il link in bio per promuovere praticamente qualsiasi cosa tu voglia, purché rientri sempre nelle linee guida della community di Instagram (che ti consiglio di leggere attentamente). Come usare il link in bio per il tuo personal brand Prima di procedere ad analizzare insieme come usare il link in bio per il tuo personal brand, capiamo insieme (nel caso non fosse chiaro) cosa significa fare personal branding. Essenzialmente è il processo attraverso cui

Partecipa al webinar gratuito!

Sei pronto a scoprire come trasformare un semplice profilo Instagram nella tua nuova attività indipendente, monetizzabile e scalabile nel 2024 (anche se parti da zero)?

Le mie guide su YouTube

Acquista ora "Passione Instagram"

un manuale dove troverai strategie di crescita (no agli sporchi trucchi) e scoprirai come monetizzare la tua passione grazie al social network più potente del momento!

I miei strumenti preferiti

Voglio condividere con te gli strumenti migliori per gestire la tua attività online!

Partecipa al webinar gratuito!

Sei pronto a scoprire come trasformare un semplice profilo Instagram nella tua nuova attività indipendente, monetizzabile e scalabile nel 2024 (anche se parti da zero)?